TROPEA – Grande soddisfazione per la tre giorni di “Anteprima Terra Madre” ospitata a Tropea, evento sul quale si è espresso con entusiasmo l’assessore regionale Gianluca Gallo. La manifestazione si è concentrata sulla tutela della biodiversità e dei prodotti agroalimentari d’eccellenza a rischio estinzione, mostrando la capacità della Calabria di fare sinergia ed esprimere una qualità di nicchia straordinaria, in grado di attrarre anche il turismo straniero.
Il potenziale dei borghi dell’entroterra
Parallelamente alla vetrina dell’agroalimentare, si fa strada la necessità di valorizzare i borghi dell’entroterra e i centri storici – come quello di Cosenza Vecchia – per favorire la destagionalizzazione turistica. L’obiettivo è ampliare l’offerta oltre la stagione estiva e oltre la costa, distribuendo i flussi di visitatori e mettendo a sistema un patrimonio culturale e paesaggistico ancora in parte inespresso.
Accoglienza accessibile
Sul tema dell’accoglienza è intervenuto anche il garante regionale per la disabilità, Ernesto Siclari, che ha invitato amministrazioni e operatori turistici a sfruttare i bandi regionali per l’abbattimento delle barriere architettoniche nelle spiagge e nelle strutture ricettive. Un richiamo a un turismo davvero inclusivo, in cui la qualità dell’esperienza passi anche dalla fruibilità dei luoghi per tutti.
Tra eccellenze enogastronomiche, borghi da riscoprire e accessibilità, la Calabria prova così a costruire un modello turistico più maturo e meno legato alla sola stagione balneare.

