HomeCronaca CosenzaCosenza, la "grande metropoli": arrivano 11 varchi ZTL e la città scopre...

Cosenza, la “grande metropoli”: arrivano 11 varchi ZTL e la città scopre di essere Nottingham

Da oggi in centro si accendono 11 telecamere pronte alle multe automatiche, "per innalzare la qualità della vita urbana". La città, tra ironia e rabbia, si scopre metropoli. E qualcuno ricorda: ma il sindaco non era contro le ZTL?

Rullo di tamburi, cosentini: da oggi la nostra città entra ufficialmente nel futuro. Undici, dicasi undici, nuovi varchi elettronici si accendono in centro, pronti a immortalarci con la solerzia di un fotografo di matrimoni. Via Brenta, via Adua, via Don Minzoni, piazza Bilotti da due ingressi diversi (perché un ingresso solo sarebbe stato troppo poco ambizioso): un reticolo di telecamere che, parola dell’ordinanza, nasce “con l‘obiettivo dichiarato di tutelare l’ambiente, decongestionare la rete stradale e innalzare la sicurezza e la qualità della vita urbana”. Applausi. Che poi la vita urbana, da queste parti, la si innalzi a colpi di verbale automatico, è un dettaglio squisitamente tecnico.

La svolta digitale (dei verbali)
Il bello è la modernità del meccanismo. Non servono più i vigili appostati al varco: adesso ci pensa la tecnologia, in “totale autonomia”, a far scattare la multa ai sensi dell’articolo 7 del Codice della Strada. Un progresso indiscutibile: prima per prendere la multa dovevi almeno incrociare lo sguardo di un essere umano, ora ci pensa una telecamera omologata a Roma con due decreti ministeriali. L’intelligenza artificiale è arrivata anche a Cosenza, e ha scelto, con squisito senso pratico, di debuttare come esattore.

Il popolo, quello vero
Naturalmente la cittadinanza ha accolto la notizia con la consueta, composta serenità. C’è chi ha annunciato di doversi ormai muovere in elicottero per raggiungere casa propria, chi ha ribattezzato l’operazione con l’unico slogan possibile (“vogliono solo soldi”), e chi, con acume geografico, ha fatto notare che nemmeno a Napoli, Roma o Milano si fanno tante storie. C’è il cittadino che invita il sindaco a occuparsi piuttosto delle gare in stile Formula 1 che si tengono di notte per le vie cittadine, e quello, più pragmatico, che ha già “ingaggiato Fleximan” come nuovo acquisto della campagna estiva. Qualcuno ha sintetizzato tutto con un lapidario “a Cosenza si arriva volando”, che tra un varco e l’altro suona quasi come una profezia.

La grande fuga
Il filo conduttore, sotto la battuta, è però amaro sul serio. Perché tra chi giura che a Cosenza non ci verrà più, chi si consola pensando all’ospedale che faranno a Rende e chi parla apertamente di “prove tecniche di spopolamento urbano”, il sentimento diffuso è quello di una città che si sente non accompagnata, ma respinta. Il commercio già in affanno, il centro che si svuota, i parcheggi introvabili: e la risposta, agli occhi di molti, sarebbe un ulteriore filtro verso il corso. Come dire: la casa va a fuoco e noi installiamo un tornello all’ingresso.

Il dubbio amletico
Resta, sospesa nell’aria estiva, una domanda che aleggia in mezzo a decine di commenti al vetriolo: ma non era, questo, il sindaco contrario alle ZTL? Piccolo giallo politico che qualcuno non ha mancato di rispolverare, con la memoria lunga tipica di chi le promesse elettorali se le segna. Il Comune, va detto per correttezza, ha anche ricordato che entro 60 giorni si può fare ricorso al TAR. Un pensiero gentile: prima ti multa in automatico, poi ti spiega pure come provare a difenderti. Servizio completo.

E così, mentre le telecamere si accendono e la “grande metropoli” dei sette colli inaugura la sua era digitale, ai cosentini non resta che adeguarsi. Con l’elicottero, possibilmente. Che almeno dall’alto, di varchi, non ne prende nessuno.

ARTICOLI CORRELATI

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

- Advertisment -

COSENZA CALCIO

Commenti Recenti